Il nome Wayne Maser, probabilmente, potrà dirvi poco. Se, però, aggiungiamo il fatto che a quel nome corrisponde uno dei collaboratori fotografici di massima punta di riviste come Vogue, Vanity Fair e Marie Claire, forse è il caso di informarsi su chi possa essere.
Il fotografo in questione è uno degli artisti contemporanei maggiormente in auge. Avverso ogni tipo di autocelebrazione, ambiente mondano e fortemente distante dall’apparire che tanto piace agli uomini pubblici (vedere Richard Senneth), si è presentato a Roma con una mostra intitolata “Disposable”, nella quale fino all’1 febbraio ha esposto in anteprima mondiale un suo singolare progetto monografico. Stampando le sue foto su carta straccia o di bassa fattura ha ritratto tantissimi personaggi del mondo dello spettacolo, cercando proprio di giocare su questa particolare dicotomia che vede il “divo” messo su un materiale di valore nullo.
In collaborazione con Alta Moda, è stato possibile ammirarlo nello spazio Vitellara 56 sito in Largo G.B. Marzi, 10.





QUALCUNO Sà DIRMI SE BISOGNA STAMPARE QUALCHE SORTA DI BIGLIETTO O INVITO , O SE SEMPLICEM